ANAS: arriva l’app che monitora le condizioni di strade, ponti e viadotti

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ANAS-app

E’ in arrivo una nuova applicazione che potrebbe rendere la viabilità più sicura. Si tratta dell’innovativo progetto di ANAS, che è stato promosso con il Mit di Boston e che a breve sarò lanciato su due autostrade: il Grande Raccordo Anulare di Roma e la Roma-Aeroporto Fiumicino, due arterie particolarmente trafficate. Questa app per smatphone potrebbe portare una svolta significativa in Italia per quanto riguarda il controllo di ponti, viadotti e strade. Tragedie come quella del Ponte Morandi di Genova ci hanno insegnato che allo stato attuale non possiamo sentirci sicuri viaggiando nella nostra Penisola. Grazie a questa app ognuno potrà monitorare lo stato delle strade e dei ponti e contribuire attivamente segnalando anomalie.

La nuova APP di ANAS: come funzionerà?

Grazie a questa applicazione, chiunque abbia uno smartphone potrà monitorare lo stato di salute e sicurezza delle strade su cui sta viaggiando. Ma non finisce qui: grazie all’utilizzo dei sensori che si trovano già su tutti gli smartphone di ultima generazione, gli automobilisti stessi potranno inviare all’applicazione le registrazioni di eventuali oscillazioni. Impercettibili o quasi per noi che stiamo guidando, ma non per il nostro smartphone! Al suo interno infatti ci sono diversi sensori che raccolgono moltissimi parametri. Se vengono analizzati e registrati, si rivelano delle risorse utilissime per rilevare oscillazioni o vibrazioni della struttura o del sottosuolo. Si tratta di un progetto ambizioso: su ogni strada dovranno essere installati più di 1000 sensori mobili, ma i risultati che si potrebbero ottenere sono davvero grandiosi.

Gli automobilisti non dovranno fare altro che scaricare l’applicazione, installarla sul proprio smartphone ed attivarla. Naturalmente, deve rimanere attiva per tutta la durata del tragitto (anche in background). Non sono stati svelati ancora molti dettagli sull’applicazione in sè: si tratta infatti dell’ultimo tassello. Prima di tutto adesso ANAS è al lavoro per la preparazione delle strade scelte per la sperimentazione.

Le prime strade della sperimentazione

Il progetto di ANAS prevede che le prime sperimentazioni riguardino alcune delle principali arterie italiane e gli ultimi lavori saranno terminati entro 3 anni. Le strade interessate saranno le seguenti:

  • Itinerario Orte-Mestre (E45-E55);
  • Statale 51 del Veneto;
  • Autostrada Palermo-Catania (A19);
  • Grande Raccordo Anulare di Roma (A90);
  • Autostrada Roma-Aeroporto Fiumicino (A91);
  • Autostrada del Mediterraneo (A2);
  • Tangenziale di Catania.

La Smart Mobility per Cortina

Le ambizioni di ANAS non si fermano qui: perchè infatti non sfruttare una simile tecnologia per creare uno strumento di mobilità intelligente? In occasione del prossimi Mondiali di Sci a Cortina del 2021 e in vista anche di una possibile vittoria per chi ospiterà le Olimpiadi Invernali del 2026 si è pensato proprio a questa località per sperimentare il nuovo prototipo di smart mobility. L’obiettivo sarò quello di gestire il traffico in modo ottimale, migliorare la sicurezza stradale e garantire un buon comfort di guida.

Potrebbe essere un’ottima occasione per prevenire tragedie come quella del ponte Morandi a Genova o come tante altre nella nostra Penisola. Garantire ai cittadini il diritto di viaggiare sicuri sulle strade e sulle infrastrutture di tutta Italia, senza temere che un ponte crolli all’improvviso o che una strada ceda.