Blefaroplastica: di che cosa si tratta e cosa aspettarsi dal postoperatorio

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Per ridurre occhiaie, rughe e palpebra cadente ma anche per altre ragioni funzionali, ci si può sottoporre all’intervento di chirurgia estetica chiamato blefaroplastica. Come tutti gli interventi chirurgici, ci sono degli effetti nel post operatorio come il gonfiore e l’accumulo di liquidi che si possono trattare con il drenaggio.

Blefaroplastica: di che intervento si tratta

La blefaroplastica è un intervento di chirurgia estetica per togliere la pelle in eccesso nel contorno occhi che provoca rughe, palpebra credente e occhiaie, dette anche borse. Tutti questi inestetismi sono legati a un naturale e progressivo decadimento del derma verso il basso e la perdita di elasticità della pelle. Inoltre, nell’equazione rientrano anche fattori quali la stanchezza cronica e una predisposizione congenita.

Per portare le lancette dell’orologio indietro addirittura di 10 anni e non avere più inestetismi del contorno occhi, si utilizza la blefaroplastica. Può essere superiore cioè riguardare solo la parte della palpebra oppure inferiore quando si interviene per le borse sotto gli occhi. Quando sono eseguiti entrambi i trattamenti, si parla di blefaroplastica completa.

Ciononostante, la tecnica della blefaroplastica non è solo ed esclusivamente in ambito estetico ma si usa anche con scopo funzionale. Infatti, il decadimento della pelle attorno all’occhio può ostacolare il campo visivo. In particolare, si parla di entropion ed ectropion, due patologie in cui la pelle cadente provoca anche difficoltà visive.

Blefaroplastica: come ridurre il gonfiore post operatorio

Ovviamente, anche la blefaroplastica è un intervento chirurgico che ha delle conseguenze soprattutto subito dopo l’operazione. Nella maggior parte dei casi, chi ha subito questo intervento presenta una situazione di occhi gonfi per colpa del ristagno di liquidi. È abbastanza normale e frequente che dopo un intervento chirurgico si presenti un gonfiore che quindi non deve destare preoccupazioni.

Il linfodrenaggio dopo blefaroplastica è una delle migliori soluzioni in assoluto per drenare i liquidi dopo un intervento estetico. Inoltre, il massaggio manuale realizzato dagli esperti favorisce anche una più veloce scomparsa dell’edema. Questo trattamento aiuta a velocizzare la ripresa postoperatoria in seguito alla blefaroplastica, aiutando a vedere prima i risultati dell’operazione.

Ovviamente, il gonfiore, l’accumulo e l’edema spariscono anche da soli ma ci vogliono circa due settimane. Invece, con il linfodrenaggio manuale si velocizza notevolmente il processo per tornare il prima possibile alla normalità.

Altri consigli dopo la blefaroplastica

Altri consigli per velocizzare il riassorbimento dell’edema post-operatorio, possono essere utili e abbinati alle tecniche di linfodrenaggio. Per esempio, gli impacchi freddi sono una buona soluzione da provare. Il capo e il busto vanno sempre tenuti sollevati anche durante la notte, magari con un doppio cuscino.

Chi è stato sottoposto all’intervento di blefaroplastica deve evitare l’allenamento fisico e lo sport che possono aumentare I tempi di guarigione. Anche altri sforzi fisici sono da evitare come sollevare pesi o anche fare giardinaggio. Il chirurgo estetico dà indicazioni in merito a quando si possono riprendere. Infine, è opportuno indossare degli occhiali scuri da sole per proteggere meglio le ferite.