Blocchi antismog: in Piemonte ed Emilia Romagna scatta lo stop ai Diesel Euro 4

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Gli indici dell’inquinamento atmosferico in Piemonte ed Emilia Romagna hanno raggiunto e superato il limite previsto dalla legge per ben 3 giorni consecutivi. E’ per questo motivo che in diverse province sono scattate le misure emergenziali, previste sin dall’inizio nel caso i valori del PM10 fossero stati superiori alla soglia massima consentita dalla legge. La prima regione a presentare problematiche da questo punto di vista è stata l’Emilia Romagna, dove i blocchi sono scattati a partire dalla giornata di ieri, lunedì 3 dicembre. Oggi però sono state confermate le misure emergenziali anche in diverse località del Piemonte, prima tra tutte Torino che ha superato i limiti e adesso deve cercare di ritornare alla qualità dell’aria prevista.

E’ quindi già arrivato il momento di lasciare i veicoli Diesel Euro 4 fermi: si sapeva che era un’eventualità da tenere sempre bene a mente, solo che forse si sperava si poter andare avanti ancora un po’ di tempo.

Misure emergenziali in Emilia Romagna

In Emilia Romagna le misure emergenziali sono scattate a partire dalla giornata di ieri, lunedì 3 dicembre, nelle città di Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Modena e Forlì-Cesena. Rimarranno attivi fino a giovedì 6 dicembre, dopodichè si valuteranno i nuovi dati registrati dall’Arpae e si deciderà il da farsi. Una cosa è certa: fino a quando i valori del PM10 rimarranno superiori ai limiti previsti dalla legge le misure emergenziali rimarranno attive ed i cittadini dovranno rispettare le misure eccezionali previste:

  • Divieto di circolazione anche per i veicoli Diesel Euro 4, dalle 8.30 alle 18.30;
  • Abbassamento delle temperature medie nelle abitazioni fino a 19°;
  • Abbassamento delle temperature medie negli spazi commerciali fino a 17°;
  • Divieto di combustione all’aperto (barbecue, falò, fuochi artificiali, ecc.);
  • Divieto di utilizzo di biomasse per il riscaldamento domestico in caso di impianto con classe energetica inferiore alle 4*;
  • Divieto di sosta con motore acceso per qualsiasi veicolo;
  • Divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Misure emergenziali in Piemonte

In Piemonte le misure emergenziali per quanto riguarda i blocchi antismog sono scattate a partire da oggi, martedì 4 dicembre nelle città di Torino, Asti, Alessandria, Alba e Bra e in 11 comuni della cintura metropolitana del capoluogo piemontese (Beinasco, Borgaro Torinese, Nichelino, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Orbassano, Rivoli, San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Venaria). Anche in questo caso, le rilevazioni hanno evidenziato un superamento dei limiti concessi dalla legge e le misure emergenziali rimarranno attive almeno fino a giovedì, quando saranno disponibili i dati delle nuove misurazioni. Se i livelli di PM10 dovessero rimanere troppo alti, i blocchi antismog eccezionali sarebbero prolungati fino a lunedì 10 dicembre.

Anche a Torino e nelle altre città piemontesi quindi i veicoli Diesel Euro 4 non potranno circolare liberamente e tutti i cittadini sono invitati a rispettare le regole anche perchè i controlli saranno implementati. E’ bene ricordare che questi blocchi antismog esistono non solo per questioni prettamente ecologiche e ambientali ma per tutelare la salute delle persone che vivono in città e che sono quindi costantemente a contatto con lo smog urbano. I cittadini quindi sono invitati a collaborare non solo nel rispetto della legge e dell’ambiente ma anche nel rispetto della propria ed altrui salute.