E’ tempo di saldi invernali! Consigli e date regione per regione

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L’anno nuovo è appena iniziato ed è già arrivato il momento tanto atteso da moltissime famiglie: quello dei saldi invernali! Finalmente partono gli sconti in tutta Italia, ma ci sono alcune differenze perchè in alcune regioni i saldono partono con qualche giorno di anticipo. Vediamo allora quali sono i consigli del Codacons per evitare di prendere le solite fregature che sono sempre in agguato e scopriamo quali sono le date di inizio e di fine dei saldi invernali 2019.

Saldi invernali 2019: le date regione per regione

La data ufficiale d’inizio dei saldi invernali 2019 è fissata al 5 gennaio: a partire da sabato prossimo quindi tutti i negozi esporranno sconti e sarà quindi possibile approfittarne per fare qualche acquisto spendendo un po’ meno del prezzo di listino. Non sarà così però in tutte le regioni d’Italia, perchè in alcune i saldi inizieranno con qualche giorno di anticipo. E’ il caso di Basilicata e Valla d’Aosta: qui gli sconti partiranno il 2 gennaio. In ritardo rispetto alle altre giorni d’Italia troviamo invece la Sicilia: gli abitanti dell’isola dovranno attendere un giorno in più perchè qui i saldi partiranno domenica 6 gennaio, in coincidenza con la festività dell’Epifania.

Delle differenze regionali ci sono anche per quanto riguarda le date di termine dei saldi invernali, che comunque dureranno in tutta Italia per più di un mese. Le prima regioni in cui la stagione degli sconti sarà chiusa saranno il Trentino Alto Adige (16 febbraio) e Liguria (18 febbraio), seguite da Puglia, Piemonte, Lazio e Calabria (28 febbraio). In tutte le altre regioni si arriverà fino a marzo e la stagione si concluderà ufficialmente il 2 aprile in Campania, l’unica a protrarre gli sconti fino al mese successivo.

I consigli del Codacons per evitare fregature

I saldi nascondono sempre qualche insidia e le fregature sono dietro l’angolo quindi conviene sempre tenere gli occhi ben aperti e seguire i consigli del Codacons per evitare brutte sorprese. Ecco alcune dritte per fare affari senza rischiare di prendere qualche cantonata:

  • Conservare sempre lo scontrino, anche se il negoziante afferma che i capi in saldo non si possono restituire. I negozi sono infatti obbligati a dare la possibilità di sostituzione della merce, in tutti i casi!
  • Diffidare degli sconti che superano il 50%. Spesso nascondono qualche insidia o qualche trucchetto, quindi è sempre meglio controllare due volte;
  • Controllare prima dei saldi i prezzi della merce nei negozi, in modo da poter verificare che il prezzo di partenza non sia stato rialzato proprio per ingannare e far sembrare lo sconto più vantaggioso;
  • Controllare che la merce in saldo non sia un fondo di magazzino: gli sconti devono essere effettuati sui capi di stagione e non su collezioni vecchie. Se quindi un negozio il mese prima risultava quasi completamente spoglio e improvvisamente si è riempito di capi e di oggetti scontati, meglio diffidare: con ogni probabilità si tratta di scarti di magazzino.

In tutti i casi, se si ha il sospetto di aver preso una fregatura ci si può rivolgere al Codacons oppure ai vigili urbani, che effettueranno i dovuti controlli.