Laserterapia: che cos’è, che benefici assicura e quando serve

88

Una delle terapie più innovative nel trattamento di tante problematiche osteoarticolari dolorose, e non solo, è la laserterapia. È un trattamento efficacie e indolore che non ha controindicazioni, quindi tutti possono sottoporsi, sempre dietro consulto con il proprio medico curante.

Vediamo più nel dettaglio come si usa il laser per questa terapia, quali sono i benefici e i risultati che assicura e quando è consigliabile farvi ricorso.

Che cos’è

La laserterapia è un trattamento terapeutico che sfrutta l’energia dei raggi laser al fine di ricevere una risposta biochimica.  Il laser è una sorgente che produce energia sotto forma di onda luminosa. Si convoglia l’energia su una piccola superfice del corpo per dei risultati specifici, coma la riduzione del dolore e dell’infiammazione locale.

Esistono diversi tipi di laser che vengono scelti in base al trattamento da fare. Si possono ottenere benefici anche nel caso di patologia profonde. Le apparecchiature laser elettromedicali possono essere a emissione continua, pulsata oppure intermittente, ma alcuni sono regolati per entrambi i tipi di irradiamento.

Quali sono i benefici della laserterapia

Questa tecnica risulta ottimale perché non invasiva e molto precisa, garantendo ottimi risultati e benefici molto ampi. La laserterapia è una tecnica che ha un effetto decontratturante per via dell’effetto termico. La zona dove viene usato il laser registra una vasodilatazione che aiuta a migliorare l’irroramento sanguigno, trasportando via più velocemente gli elementi di scarto e portando maggiori quantità di ossigeno e sostanze nutritive per i tessuti. In questo modo, i tessuti lesi riescono a guarire più velocemente.

Le terminazioni nervose che ricevono l’irradiamento termico del laser si sciolgono e quindi si avverte molto meno il dolore. Il laser stimola la produzione delle endorfine, ormoni della felicità che sono degli anestetici naturali. Inoltre, cresce anche la produzione di proteine e amminoacidi che aiutano la rigenerazione cellulare. L’effetto rigenerativo di questa terapia è efficace anche sui tessuti molli. Questo vuol dire che piaghe e ulcere guariscono prima poiché viene stimolata la formazione di nuovo tessuto.

I tessuti, i muscoli e le articolazioni doloranti, anche in modo cronico, fanno meno male se ci si sottopone alla terapia con il laser. Le fibre nervose che trasmettono la sensazione di dolore sono anestetizzate così da alleviare la sensazione dolorosa.

Quando si usa

La laserterapia trova applicazione nel trattamento di una vasta gamma di patologie dolorose, dermatologiche e osteoarticolari. Il laser si usa nel caso di tendiniti, compreso il frequente gomito del tennista, borsiti e anche distorsioni. Strappi e stiramenti migliorano grazie al trattamento col laser. Chi soffre di artrite, artrosi e simili può trovare sollievo e favorire la rigenerazione ossea.

L’elenco delle applicazioni possibili della laserterapia continua con le piaghe da decubito, ulcere, necrosi e simili. Anche nella fase post operatoria o dopo un trauma, sempre di natura osteoarticolare, si può trovare aiuto grazie alla tecnica col laser. Infatti, si usa spesso il laser nella medicina riabilitativa, anche sportiva.

La laser terapia può esser usata anche in campo dermatologico ed estetico, riducendo patologie dermatologiche ma anche gli inestetismi delle rughe.