Maltempo in tutto il sud Italia: forti disagi a causa del dissesto idrogeologico

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Le regioni Calabria, Puglia e Campania sono state colpite nel weekend da un’altra ondata di maltempo che ha creato diversi disagi, le cronache raccontano di piogge torrenziali che hanno ingrossato i corsi d’acqua, che restano sotto stretta osservazione. Molte le famiglie che potrebbero essere sgomberate se le piogge non si fermano, l’acqua trascina a valle tutto il materiale nel letto dei fiumi, come rami, alberi, massi e fango, travolgendo tutto sul suo cammino. Cantine e scantinati allegati e invasi dal fango sono solo alcuni dei disagi con cui la popolazione ha avuto a che fare nella giornata di domenica.

Una tromba di aria ha colpito il Salento tra le urla dei tanti clienti che affollavano i locali della costa, oggi tutti con gravi danni strutturali e addirittura spazzati via. Oltre 20 chilometri di costa sono stati completamente devastati. Le imbarcazioni nei porticcioli sono state anche affondate dalle fortissime mareggiate sempre lungo la costa, verso la zona di Tricase, sono addirittura crollate due chiesettee anche alcune abitazioni, tra cui una villetta dell’ex sindaco. Un’altra tromba d’aria si è abbattuta a Catanzaro. Forti disagi anche per il trasporto ferroviari, infatti molti tratti della linea ferroviari ionica sono stati interrottia causa del maltempo e della caduta di rami.

Sono previsti ulteriori temporali in tutto il sud Italia ancora per un paio di giorni. il maltempo non dà tregua e la macchina delle Protezione Civile si è già attivata, lanciando diversi allarmi meteo rossi e arancioni. In Sardegna il forte vento ha fatto alzare gli allarmida giallo ad arancione. Si teme soprattutto per i collegamenti con le isole minori che resteranno isolate, si spera il meno a lungo possibile.

Il dissesto idrogeologico: tutti ne parlano

In queste situazioni di maltempo si sente spesso parlare del cosiddetto dissesto idrogeologico, ma forse non è cafiro a tutti di che cosa si tratta. Ogni volta che ci sono forti piogge, l’Italia intera vede torrenti che diventano fiumi in piena che trasportano fango e altro materiale. Questo succedeper colpa di una mancata manutenzione delle stradee di tutti i collegamenti secondari che sono travolti da frane e smottamenti. Le strade bloccate per colpa dei detriti trasportati dalle piogge lasciano interi comuni completamente isolati e spesso senza energia elettrica anche.

Un progressivo disboscamento ha reso il terreno senza protezioni e le piogge dilavano il terreno portando a valle tutto il materiale. Senza gli alberi, il terreno frana via, infatti. Se le foreste fossero un po’ più tutelate, ci sarebbe sempre minore rischio idrogeologico. Infine, anche l’abusivismo edilizio è parte del problema perché le costruzioni realizzate in punti dove sarebbe vietato, potrebbero subirne tutte le violente conseguenze, come è capitato in Sicilia. Purtroppo, l’unico modo per evitare forti disagi e situazioni rischiose è sequestrare le abitazioni abusive, scoraggiando così il fenomeno. Infatti, se le pubbliche amministrazioni non si attivano con il sequestro e l’abbattimento, il fenomeno dell’abusivismo continua imperterrito, creando sempre più situazioni rischiose.