Maltempo: la situazione delle regioni del nord

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In tutto il nord si contano i danni causati dal maltempo, dalla Liguria al Veneto, dal Trentino alla Toscana, dove i fiumi restano ancora gli osservati speciali.

La regione Liguria chiede lo stato di emergenza al presidente del Consiglio a causa dei danni dal maltempo. Firmatari sono il presidente della regione Toti e il capo della protezione civile, mentre a Genova è prolungata l’allerta arancionee in tutta la costa si va dallo stato di allerta di grado arancione e giallo. La spiaggia è quasi completamente sparita a sua delle mareggiate e dell’innalzamento dei livelli. I concessionari hanno registrato ingenti danni alle strutture, allagate e anche distrutte dalle onde.

In Veneto ci sono ancora 63 mila famiglie senza luce a causa del cattivo tempo, soprattutto a Treviso e Belluno. Il presidente del Veneto Luca Zaia fa un primo bilancio dei danni subiti: un miliardo. Non una sparata ma una cifra frutto dei sopralluoghi effettuai stamattina nella provincia di Belluno, la più colpita. Il fiume Adige ha esondato in vari punti e diverse famiglie sono state evacuate. Il lago di Garda ha avuto un notevole innalzamento delle acque, anche perché viene utilizzato come bacino di emergenza per svuotare i molti torrenti.

Intanto, nel capoluogo di provincia, Venezia, l’acqua alta è arrivata a 156 centimetrilunedì e sono diventati virali i video dei camerieri che servono con le galosce. La Basilica di San Marco è stata ripulita e aperta, dopo che era rimasta inagibile per due giorni. I manufatti di pregio sono stati già ripuliti per evitare perdite grosse ma si deve attendere per stabilire la stabilità dell’intera Basilica. I turisti sembrano divertiti dall’evento, ma di certo i cittadini sono imbufaliti. Il famoso progetto Mose per bloccare l’acqua alta, costato moltissimo, pare non funzioni per niente e si è alla solita situazione: con l’acqua al ginocchio.

In Toscana arrivano i primi stanziamenti: 500 mila euro per i soccorsi grazie alla decisione della giunta regionale per aiutare in seguito all’ondata di maltempo. Danni soprattutto a causa del vento nonché delle mareggiate e delle intense precipitazioni che hanno attivato la protezione civile.

Il mal tempo ha colpito pesantemente anche il Trentino Alto Adige dove la macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Nonostante ciò,parte della ferroviaria del Brennero è interrotta, per la precisione da tra San Candido e Lienz. In Val Venosta sono stati organizzati pullman sostitutivi. Sono stati moltissimi gli interventi dei vigli del fuoco in tutto il territorio e le scuole sono rimaste chiuse in tutta la Regione.