Nuove misure emergenziali in Emilia Romagna: stop anche ai Diesel Euro 4 fino al 24 dicembre

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Blocchi-antismog-emilia

Si torna a parlare di blocchi antismog, almeno in Emilia Romagna. Nella regione infatti sono ancora diverse le città in cui le misure emergenziali continuano ad essere attive, almeno fino al 24 dicembre. La vigilia di Natale quindi sarà un po’ più complicato spostarsi in auto, ma le amministrazioni hanno le mani legate e sono state costrette a prendere i provvedimenti previsti dalla legge. I livelli di PM10 non sono ancora rientrati entro i limiti massimi previsti, ma fortunatamente solo in alcune città. Dopo le misure emergenziali del 17 dicembre, infatti, a Parma la situazione è tornata alla normalità e con oggi anche le auto Diesel Euro 4 possono tornare a circolare liberamente. Lo stesso però non si può dire di Modena, Reggio Emilia e Ferrara.

Misure emergenziali: città e comuni coinvolti

Le misure emergenziali riguardanti i blocchi antismog in Emilia Romagna riguardano le seguenti città e comuni:

  • Reggio Emilia;
  • Modena;
  • Carpi;
  • Formigine;
  • Castelfranco Emilia;
  • Sassuolo;
  • Ferrara;
  • Cento.

In tutti questi comuni saranno in vigore le misure emergenziali e quindi i limiti alla circolazione interesseranno anche le auto Diesel Euro 4 nelle aree delimitate dai vari Comuni. Nei centri urbani inoltre, i limiti alla ciroclazione per i veicoli inquinanti rimarranno validi tutti i giorni (fine settimana compresi) dalle 8.30 alle 18.30.

Le misure emergenziali attive fino al 24 dicembre

Le misure emergenziali, che ricordiamo rimarranno attive nelle città e nei comuni che abbiamo elencato sopra fino al 24 dicembre, prevedono i seguenti divieti:

  • Divieto di circolazione anche per i veicoli Diesel Euro 4;
  • Abbassamento del riscaldamento nelle abitazioni fino ad un massimo di 19° e nelle attività artigianali/produttive fino ad un massimo di 17°;
  • Divieto di utilizzo di biomasse per il riscaldamento domestico inferiore alle 4 stelle;
  • Divieto di combustione all’aperto (barbecue, fuochi d’artificio, falò, ecc.);
  • Divieto di sosta con motore acceso (valido per qualsiasi tipo di veicolo);
  • Divieto di spargimento di liquami zootecnici se non in presenza di tecniche ecosostenibili.

E’ previsto un potenziamento dei controlli sulla circolazione dei veicoli all’interno dei centri urbani, quindi tutti i cittadini sono invitati a rispettare i divieti.

Queste misure emergenziali sono state necessarie perchè i livelli di PM10 nei giorni scorsi sono risultati ancora superiori alla norma. Ciò significa che l’inquinamento dell’aria è di gran lunga oltre il limite e che quindi la salute dei cittadini stessi rischia di essere in pericolo. I divieti devono essere rispettati anche e soprattutto per questa ragione: si tratta di misure volte a proteggere anche la salute delle persone, oltre che l’ambiente.

A Parma si torna alla normalità

A partire da oggi le misure emergenziali attive nei giorni scorsi a Parma sono invece state revocate quindi si torna alla normalità. In città infatti i livelli di PM10 sono rientrati entro i limiti di sicurezza previsti dalla legge, quindi i veicoli Diesel Euro 4 possono tornare a circolare liberamente e non saranno più attivi i divieti previsti invece per le altre città.

Prima di cantare vittoria però conviene aspettare i prossimi dati dell’Arpae, che monitora quotidianamente i livelli di PM10 aggiornando la situazione con cadenze regolari. Per il momento, però, la Vigilia di Natale è salva almeno a Parma!