Qualità della vita nelle città d’Italia: Milano al 1° posto nella classifica del Sole 24 Ore

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Si torna a parlare di vivibilità e di qualità della vita in Italia, ma questa volta le carte in tavola appaiono decisamente differenti e non mancano colpi di scena che fanno già discutere. Se infatti il mese scorso era stata pubblicata la classifica stilata da Italia Oggi in collaborazione con l’Università La Sapienza, nei giorni scorsi è uscita la nuova indagine condotta dal Sole 24 Ore. Le differenze tra queste due classifiche si fanno notare sin dalle prime posizioni ed i dati sembrano completamente differenti. Che siano per caso stati utilizzati due pesi e due misure? Questo non lo sappiamo e non possiamo sbilanciarci nel ritenere un’indagine migliore dell’altra. Tuttavia, la classifica de Il Sole 24 Ore è ormai giunta quest’anno alla sua 29sima edizione quindi di certo un minimo di credito ci sentiamo in dovere di darglielo.

Stupisce e non poco il primo posto di Milano, che nel 2018 sarebbe stata la città più vivibile di tutta Italia. Le polemiche non hanno tardato ad arrivare, eppure gli indicatori parlano chiaro e sul sito ufficiale de Il Sole 24 Ore si possono consultare tutti i punteggi nel dettaglio.

Le città sul podio: Milano, Bolzano e Aosta

Il podio nella classifica sulla qualità della vita nelle province italiane nel 2018 è occupato da Milano, che occupa il 1° posto ed è seguita rispettivamente da Bolzano (al 2° posto) e da Aosta (3° posto). Sono queste quindi le 3 città in cui si vive meglio in assoluto o almeno in cui la qualità della vita è stata migliore nel 2018.

Milano risulta particolarmente vincente nel parametro ricchezza e consumi (1° posto) ma anche per quanto riguarda ambiente e servizi (2° posto). Per affari e lavoro si colloca al 6° posto, mentre per cultura e tempo libero al 10°. La città della moda deve invece migliorare nel settore demografia e società (21° posto) ma ancora di più per quanto riguarda sicurezza e giustizia: si colloca infatti al 91° posto.

Bolzano, che nella classifica di Italia Oggi risultava al primo posto, occupa qui una seconda posizione che comunque continua a renderle onore. La città altoatesina spicca soprattutto per quanto riguarda affari e lavoro (1° posto) e demografia/società (altro 1° posto). Molto bene anche nei settori ricchezza e consumi (2° posto) e giustizia/sicurezza (12° posto). Da migliorare a Bolzano sono invece i parametri ambiente e servizi (27° posto) e soprattutto cultura e tempo libero (76° posto).

Aosta non è certo da meno: con il suo 3° posto segue per una manciata di punti Bolzano ed è quindi una città in cui si vive decisamente bene! In modo particolare, Aosta vince per quanto riguarda giustizia e sicurezza: si trova infatti al 2° posto, preceduta da Belluno. Bene anche ricchezza e consumi (11° posto), demografia e società (17° posto) e ambiente/servizi (19° posto). Da migliorare ad Aosta sono invece i settori cultura e tempo libero (25° posto) e affari/lavoro (41° posto).

Se alcune delle città che avevamo visto nei primi posti della classifica di Italia Oggi continuano anche in questa nuova indagine ad occupare posizioni analoghe, lo stesso non si può certo dire di Milano. La città della moda si trovava infatti al 55° posto e stupisce vederla salire a tal punto da occupare adesso la prima posizione.