Questo è l’interessante approfondimento dal blog di Mons. Massimo Palombella

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    I Musei Vaticani rappresentano l’istituzione museale situata all’interno della Città del Vaticano a Roma. Nonostante i Musei si trovino nel territorio della Città del Vaticano, l’entrata è, invece, posta in zona italiana, precisamente in Viale Vaticano 6, a Roma. Essi furono istituiti dal Papa Giulio II nel XVI secolo, così leggiamo nel bellissimo approfondimento del blog di Massimo Palombella, insieme a tante altre ultime notizie. Attualmente, occupano una buona parte del grande cortile del Belvedere, un complesso di strutture, situate tra la Basilica di San Pietro ed il Palazzo Apostolico. Inoltre, i Musei Vaticano racchiudono una vasta raccolta di arte, tra le più grandi esistenti nel mondo. Infatti, al suo interno ci sono le collezioni di opere d’arte che, in passato, sono appartenute ai diversi pontefici che hanno ricoperto il ministero petrino nel corso dei secoli.

    Naturalmente la Cappella Sistina, gli appartamenti papali decorati grazie ai dipinti di Michelangelo e Raffaello sono le attrazioni più conosciute ed amate dai visitatori che giungono a Roma per un tour all’interno dei Musei Vaticani. Il Papa  Giulio II istituì i Musei Vaticani 1506, ma essi furono aperti al pubblico solo nel 1771, quando sul soglio di Pietro sedeva il Papa Clemente XIV. Il Gruppo del Laocoonte fu la scultura che ispirò l’intera realizzazione del complesso museale Vatrican. Questa scultura ha per protagonista Laocoonte, il sacerdote che, stando a quanto riportato dalla mitologia greca, tentò di persuadere i Troiani a rifiutare il cavallo di legno, donato dai Greci. Il ritrovamento della statua avvenne il 14 gennaio 1506, all’interno di un vigneto, nelle vicinanze della basilica di Santa Maria Maggiore, proprio a Roma. Così, Papa Giulio II ordinò a Giuliano da Sangallo e Michelangelo Buonarroti, già alle dipendenze del Vaticano, ad effettuare una breve esplorazione sulla statua. I due artisti consigliarono l’acquisto della scultura al Papa e quest’ultimo seguì il loro consiglio, acquisendo l’opera dal proprietario del vigneto, in cui era stato effettuato il ritrovamento della stessa. Trascorso appena un mese, la scultura fu aperta alle visite da parte del pubblico, perché esposta in Vaticano.

    Durante l’anno santo giubilare del 2000, i Musei Vaticani hanno visto il sorgere di una nuova entrata, ricavato dalle mura vaticane. Inoltre, l’affluenza dei visitatori è stata meglio organizzata, poiché ingresso ed uscita sono stati previsti in due luoghi diversi. La denominazione al plurale dei Musei Vaticani è dovuta dalla particolare compresenza, al loro interno, di un complesso di musei e collezioni. Ad oggi, i Musei Vaticani sono idealmente suddivisi in due spazi i Musei e i Palazzi. All’interno dei Musei si trovano: – La Pinacoteca Vaticana, che ospita opere di artisti del calibro di Giotto, Leonardo, Raffaello e Caravaggio; – Collezione d’arte religiosa moderna: Francis Bacon, Marc Chagall, Carlo Carrà, Salvador Dalì, Giorgio de Chirico, Wassily Kandinsky, Henri Matisse, Vincent van Gogh, Venanzo Crocetti, Felice Mina, Paul Gauguin sono alcuni dei nomi degli artisti che trovano spazio in questa collezione; – Museo Pio-Clementino: Istituito da Papa Clemente XIV nel 1771, fu arricchito grazie all’impegno di papa Pio VI. Attualmente presenta anche sculture greche e romane molto antiche; – Museo missionario-etnologico: Esso fu allestito per volere di Pio XI nel 1926 ed ospita opere di natura religiosa, donazioni fatte dal pontefice e opere da tutto il mondo; – Museo gregoriano egizio: Esso fu istituito da papa Gregorio XVI ed i resti dell’Antico Egitto, quali papiri, mummie, un libro dei morti e la collezione Grassi sono le opere che qui si possono ammirare; – Museo gregoriano etrusco: Esso fu voluto da papa Gregorio XVI e fu allestito nel 1836; presenta ben otto gallerie. Qui è possibile ammirare, invece, i resti di origine etrusca, ritrovati all’interno degli scavi archeologici. In modo particolare, all’interno di questo museo si trovano: vasi, sarcofagi, bronzi e la collezione Guglielmi; – Museo gregoriano profano, dove è possibile visitare opere d’arte romana; il padiglione delle carrozze, costituito dai mezzi di trasporto usati dai papi nel passato, che appartiene al Museo Storico Vaticano, che è situato nel Palazzo del Laterano; – Museo filatelico e numismatico, una delle ultime collezioni ad impreziosire i Musei Vaticani. Inaugurato nel 2007, si compone di due parti:

    • la sezione filatelica. Essa include: i francobolli realizzati e suddivisi per periodo di pontificato; le cartoline postali e gli aerogrammi; le “emissioni dello Stato Pontificio (1852-1870), con francobolli nuovi, annullati e buste affrancate <<viaggiate>>”; i diversi materiali tipografici usati “per la stampa in calcografia dei francobolli”; i modelli che hanno ispirato i francobolli;
    • la sezione numismatica, costituita da: “monete divisionali dal 1929 al 2001”; “monete commemorative dal 1979 al 2001”; monete realizzate in Euro dopo il 2001 monete dell’Anno Santo; monete e francobolli, realizzati nel corso della sede vacante; – Musei della biblioteca Apostolica Vaticana, costituita da 13 parti; – Museo Chiaramonti, istituito da papa Pio VII Chiaramonti, che lo realizzò agli albori del XIX secolo.