Scuola: sono già iniziate le iscrizioni all’anno scolastico 2019/2020

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Sono oltre un milione e mezzo gli alunni che sono chiamati a iscriversi all’anno scolastico 2019/2020. Rispetto agli anni precedenti, quest’anno si può già inviare l’iscrizione alle scuole primarie, medie e superiori. Infatti, il primo giorno utile per l’iscrizione è il 7 gennaio quando alle ore 08:00 si è attivato il servizio. C’è tempo fino al 31 gennaio 2019 alle ore 20:00 per inviare le iscrizioni online. I genitori che devono inscrivere il figlio al primo anno del ciclo scolastico hanno l’obbligo di fare l’iscrizione. Invece, l’iscrizione è automatica per gli anni successivi del ciclo scolastico.

In breve, l’iscrizione è obbligatoria per i ragazzi che devono frequentare il primo anno di scuola elementare, delle medie oppure delle superiori. Gli alunni che invece devono frequentare il secondo anno delle elementari, il terzo anno delle media oppure il quarto delle superiori – giusta per citare alcuni esempi – non devono fare l’iscrizione che è automatica. L’iscrizione a tutte le classi intermedie è curata direttamente dalla segreteria del singolo istituto.

Moltissime famiglie si sono già iscritte e hanno ottenuto le credenziali per entrare nel sito dell’istruzione e iniziare la procedura. L’iscrizione è da farsi rigorosamente online per tutte le scuole, compresi i centri di formazione professionale regionali. Chi ha intenzione di cambiare istituto lo farà a settembre con moduli cartacei, che restano in vigore anche per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia e alla paritaria.

L’anticipo rispetto agli anni precedenti pare che abbia messo in ansia ben il 41% degli studenti di terza media che devono affrontare la difficile decisione di quale scuola superiore frequentare. Il sondaggio è stato fatto da Skuola.net con lo scopo di indagare le reazioni a questa nuova decisione del Miur.

Decidere tra liceo, istituto tecnico o professionale è decisivo per decidere cosa fare da grandi, dicono i giovani intervistati. L’anno scorso la finestra per inviare le iscrizioni era partita il 16 gennaio e terminata il 6 febbraio. Questo anticipo manda in tilt i giovanissimi che potevano inviare una preiscrizione già dal 27 dicembre.

La ragione legata a questo anticipo rispetto all’anno scorso, spiega il ministro dell’istruzione Marco Bussetti, è agevolare le operazioni e l’organizzazione per l’avvio del prossimo anno scolastico. Lo step più complicato da organizzare è quello dell’assegnazione delle cattedre, in particolare ai docenti non di ruolo a cui assegnare il posto secondo la loro posizione in graduatoria. Lo scopo è fornire il servizio, evitando che alcuni ruoli restino scoperti all’avvio dell’anno scolastico, cosa che succede purtroppo spesso soprattutto per quanto riguarda il sostegno.

Pare però che l’anticipo per motivi organizzativi metta in apprensione oltre 500 mila 14 enni che devono passare dalla scuola media a quella superiore. Il 44% degli intervistati non ha ancora le idee chiare in merito all’indirizzo da frequentare l’anno prossimo. In questo mese le scuole organizzano le visite per gli studenti e molti temono di non fare in tempo a vedere tutte le scuole prima della scadenza. L’apprensione è tanta anche tra i genitori visto che hanno l’onere di indirizzare correttamente i figli, i quali seguono spesso il loro consiglio.