SEO e ottimizzazione dei contenuti

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L’ottimizzazione dei contenuti (o SEO Copywriting) è la parte più importante della SEO. Content Is King, diceva il grande Bill Gates… Del resto, se si vuole guadagnare popolarità e autorevolezza sul web, è fondamentale creare contenuti realmente utili e interessanti, in grado di apportare un valore agli utenti. La SEO è una delle prime discipline che vengono affrontate quando si vuole avviare un’attività online come scrivere un blog o creare un sito web.

Cos’è la SEO Copywriting

La SEO (ottimizzazione per motori di ricerca) è quella branca del web marketing che si occupa di aumentare la visibilità dei siti web, portandoli nei primi posti di Google. E proprio i contenuti, che rappresentano l’anima di un sito web, giocano un ruolo determinante sul posizionamento. Ma come si scrivono contenuti SEO oriented?

Content Is King, dicevamo, e la prima regola per creare contenuti di qualità è mettersi in ascolto del pubblico, prima ancora di comunicare. Chiunque può aprire un blog o creare una pagina Facebook, ma questo non significa sapere cosa pubblicare… per capire cosa vogliono davvero le persone è fondamentale analizzare le parole chiave digitate dagli utenti sul motore di ricerca. Per trovare le parole chiave giuste esistono vari strumenti, dalle ricerche correlate di Google, al Keyword Planner tool presente sulla piattaforma di Ads, da Semrush a Seo Zoom.

Scrivere in ottica SEO

Sulla base di ciò che cercano gli utenti è importante creare contenuti interessanti e autorevoli per favorire il posizionamento motori di ricerca, facendo però attenzione a sfruttare la keyword, non solo nel Tag title (titolo) dei post, ma anche all’interno del post stesso, senza però esagerare, per evitare di essere penalizzati da Google. Inoltre è utile avvalersi anche di sinonimi e termini correlati semanticamente all’argomento principale. Di solito i motori di ricerca tendono a dare maggiore attenzione all’analisi dei primi paragrafi di un testo rispetto agli ultimi, di conseguenza in questa parte non dovrebbero mai mancare le parole chiave. Esistono anche dei tool per verificare la cosiddetta keyword density, come ad esempio Pre Post Seo.

Un altro aspetto da considerare quando si scrive in ottica SEO è l’organizzazione del testo utilizzando i Tag H (tag H1, Tag H2, Tag H3, ecc.). In una pagina ci può essere un solo Tag H1, che deve essere collocato all’inizio della pagina. Gli header successivi sono importanti per organizzare la pagina e aiutano gli spider a individuare quali sono gli argomenti correlati). All’interno del testo poi è bene mettere in evidenza le parole chiave o correlate con il tag Strong (grassetto).

Come detto all’inizio, la keyword deve comparire nel meta tag Titl, ma anche nella description. Titolo e descrizione, infatti, sono utilizzati da Google per mostrare i risultati nella SERP. Un buon SEO Copywriter deve poi adottare delle tecniche per migliorare la leggibilità del testo, evitando ad esempio i blocchi di testo unico, usando uno spazio bianco ogni 3-4 righe, utilizzando le liste e foto e info-grafiche originali.

Ma il lavoro di SEO Copywriting non finisce qui. Nei post è sempre bene inserire dei link interni, ma senza esagerare con le forzature. Anche i link esterni sono utili alla SEO, purché pertinenti e facendo attenzione che i siti a cui si linka siano di alta qualità. Le immagini non sono da trascurare, devono essere sempre rinominate con nomi pertinenti, preferibilmente che contengano le parole chiave. Una volta costruito un testo SEO friendly non resta che condividerlo!