Tutto ciò che ti serve per effettuare una saldatura

    70

    In questo articolo vi propongo un elenco del materiale che vi serve per effettuare un saldatura. Questo metodo di lavoro avviene grazie alla fusione locale dei due pezzi da giungere. Alcune volte può occorrere del materiale di supporto, altre volte no.  Non è da confondere con la brasatura dove il materiale viene solo fuso.

    Avete ovviamente bisogno del materiale base, cioè i due pezzi da saldare. Possono essere entrambi dello stesso materiale o no. Solitamente vengono saldati acciaio, leghe di nichel, leghe di alluminio e leghe di titanio. Altre volte serve un materiale d’apporto messo allo stato fuso tra i due lati da unire. Vi servono poi anche i banchi automatici per saldatura a scarica di condensatori.

    Vi occorrono poi gli elettrodi se effettuate una saldatura a elettrodi. In base al tipo di saldatura cambia la strumentazione. Perciò vediamo brevemente le tipologie di saldatura.

    • Ad arco elettrico: processi che sfrutta l’arco elettrico che viene generato dai due elettrodi. Occorre un elettrodo fusibile oppure un elettrodo refrattario. A sua volta esistono vari tipi di saldatura ad arco elettrico. C’è quella manuale ad elettrodo rivestito, ad arco sommerso, a filo continuo sotto protezione gassosa e quella sotto protezione gassosa con elettrodo infusibile.
    • A resistenza: la giunzione avviene senza il metallo d’apporto. Il calore viene dato da una resistenza opposta a quello che è il passaggio della corrente elettrica in quel punto che deve essere unito.
    • A energia concentrata: viene usato un fascio di energia che si concentra sul pezzo a una potenza elevata ma variabile, da alcune migliaia fino a diversi milioni di watt per millimetro quadrato. Ne fanno parte le saldature a laser, al plasma e a fascio elettrico.
    • Ossiacetilenica: questo procedimento usa la fiamma ottenuta dalla combustione dell’acetilene come fonte di calore.

    C’è poi da dire che il processo di saldatura può essere manuale, semiautomatico, robotizzato e automatico. Parliamo di questo in un prossimo articolo!